Invitalia Nuove imprese tasso zero

L’incentivo per le nuove aziende

INVITALIA, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa di proprietà del Ministero dell’Economia, è nata per dare impulso alla crescita economica del Paese, in particolare nei settori strategici per lo sviluppo e l’occupazione.

Nuove imprese a tasso zero è stato attivato nel 2016, e da subito ha riscosso un enorme successo, tanto da essere rifinanziato più di una volta nel corso degli anni.

Il suo l’intento è quello di creare nuove opportunità di occupazione e favorire l’imprenditoria dei giovani. In sostanza, il bando emesso da Invitalia si rivolge ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni e alle donne, maggiorenni e di qualsiasi età, che desiderano attivare una microimpresa o una piccola società, ed è valido su tutto il territorio nazionale.

Ai giovani imprenditori e alle donne il bando offre la possibilità di usufruire di un finanziamento agevolato senza interessi, erogato dallo Stato, mettendo a disposizione i capitali con tasso di interesse pari a zero. Si tratta dunque di un concreto incentivo a sostegno dei giovani imprenditori e dell’imprenditoria femminile.

L’incentivo per le nuove aziende

Nuove imprese a tasso zero è l’incentivo di Invitalia per il futuro di giovani e donne che vogliono diventare imprenditori. Le agevolazioni sono valide in tutta Italia e prevedono il finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro, che può coprire fino al 75% delle spese totali ammissibili.

Fermo restante il limite generale di 1,5 milioni del valore degli investimenti, l’importo massimo delle spese ammissibili è stato innalzato a 3 milioni di euro per le imprese costituite da almeno 36 mesi e da non oltre 60 mesi. Inoltre, l’importo del finanziamento viene elevato al 90% nel caso di imprese costituite da almeno 36 mesi e da non oltre 60 mesi, ammettendo la concessione delle agevolazioni ai sensi dell’articolo 17 del regolamento UE n. 651/2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno.

Infine, si ammette il cumulo delle agevolazioni con altri aiuti di Stato anche de minimis, nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento.

Beneficiari

Le imprese, alla data di presentazione della domanda, devono essere:

  • Società costituite in qualsiasi forma societaria, incluse anche le società cooperative,  la cui compagine societaria è composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, o da donne
  • Società costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  • Persone fisiche che intendono costituire nuova società entro e non oltre 45 giorni successivi alla delibera di finanziamento

Le attività ammesse

Le iniziative agevolabili possono riguardare i seguenti settori:

  • la produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • la fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • il commercio e al turismo;
  • le attività riconducibili anche a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti:
  1. la filiera turistico-culturale, intesa come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza;
  2. l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili alle agevolazioni sono quelle relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

  • Suolo aziendale (nei limiti del 10% dei costi ammissibili);
  • Fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni (nei limiti del 40% per tutte le attività, elevabile a 70% per le imprese operative nel turismo);
  • Macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
  • Programmi informatici e servizi per l’Information and Communication Technologies (ICT) (nel limite del 20% dei costi ammissibili);
  • Brevetti, licenze e marchi (nel limite del 20% dei costi ammissibili);
  • Formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del progetto (nei limiti del 5% dei costi ammissibili)
  • Consulenze specialistiche (nei limiti del 5% dei costi ammissibili). L’investimento deve essere realizzato entro 24 mesi dalla delibera, salvo proroga a 30 mesi.

Le agevolazioni

Le agevolazioni finanziarie (di importo massimo pari a 1,5 milioni di euro) concedibili sono:

  • Tasso zero, della durata massima di 8 anni e di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile, assistito da garanzie reali, acquisibili sui beni agevolati e/o fideiussione bancaria o polizza assicurativa;
  • 25% a carico dell’impresa (risorse proprie e/o finanziamenti da terzi). Il finanziamento va restituito (senza interessi) in 8 anni a rate semestrali scadenti il 30/05 e il 31/10 di ogni anno a partire dall’anno successivo all’ultima erogazione che avviene previa ispezione presso la sede dell’impresa.

Come si presenta la domanda

La procedura per ottenere i finanziamenti si svolge interamente ed esclusivamente online, tramite l’apposita piattaforma web.

L’esame delle domande non prevede la formazione di una graduatoria in base ai requisiti, ma rispetta semplicemente l’ordine cronologico di presentazione: dopo una prima verifica formale, seguirà una valutazione approfondita e un colloquio con i consulenti di Invitalia.

Per la presentazione delle domande non è prevista una scadenza: le domande possono essere inoltrate fino alla disponibilità dei fondi.

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Criteri di valutazione

I criteri di valutazione su cui si basa l’erogazione dei fondi riguardano principalmente la capacità di garantire soluzioni innovative sotto l’aspetto tecnico, organizzativo e commerciale, le potenzialità del mercato in cui l’impresa opera, la sostenibilità economica dell’iniziativa e l’adeguatezza delle competenze dei soci riguardo alle proprie responsabilità.

Fondamentale è una corretta redazione del business plan.

La valutazione non prevede graduatorie, ma ogni domanda viene ammessa se raggiunge il punteggio minimo necessario per ottenere il finanziamento.


L’accordo tra Invitalia, Abi e il Ministero dello Sviluppo Economico

Per agevolare le operazioni di erogazione dei finanziamenti, ridurre i tempi di attesa e velocizzare le pratiche burocratiche, è stato stipulato un accordo tra il Ministero dello Sviluppo Economico, Invitalia e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI).

I beneficiari possono utilizzare un conto corrente vincolato sul quale Invitalia provvederà ad accreditare il capitale erogato in prestito avendo così a disposizione immediatamente l’importo ottenuto sul conto corrente, e utilizzarlo per effettuare a sua volta i pagamenti con maggiore rapidità.

Consulenza

EmmBi consulenze è a completa disposizione degli interessati per un colloquio informativo gratuito e senza impegno.

Per saperne di più sul bando Nuove imprese a tasso zero e chiedere informazioni su come presentare la domanda di agevolazione contatta qui gli esperti specializzati in Finanza agevolata di emmBI consulenze. Oppure scrivi una email a: info@emmbi.it specificando nell’oggetto “Nuove imprese a tasso zero”.