Tessile, moda e accessori: bonus sulle rimanenze di magazzino

Credito d’imposta al 30% sulle rimanenze di magazzino: la misura nel Decreto Rilancio

L’articolo 48 bis del dl 34/2020, una delle misure del decreto Rilancio aggiunte in sede di conversione in legge, prevede per le imprese del tessile, moda e accessori un credito d’imposta sulle rimanenze di magazzino per contrastare i cali di vendite determinati dall’emergenza epidemiologica Covid19.

Il calcolo del credito

L’agevolazione è pari al 30% delle giacenze eccedenti la media del medesimo valore registrato nei tre periodi d’imposta precedenti (metodo e criteri di valutazione devono essere omogenei).

I controlli verranno svolti sulla base del bilancio certificato o tramite certificazione rilasciata da un revisore legale.

Il bonus verrà riconosciuto solo fino ad esaurimento risorse (stanziati 45 milioni di euro).

Il credito d’imposta potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione.

Operatività

Affinché la misura diventi operativa bisogna attendere un decreto attuativo dello Sviluppo Economico per la corretta individuazione dei settori economici in cui operano i soggetti beneficiari, e per la definizione di modalità e criteri di attuazione, anche al fine del rispetto del limite di spesa di 45 milioni di euro.

Per quanto riguarda i settori, la norma si riferisce esplicitamente a industria tessile, moda, produzione calzaturiera, pelletteria, contraddistinto da stagionalità e obsolescenza dei prodotti, quindi i settori più danneggiati