Decreto ristori bis

Nella notte tra venerdì 6 novembre e sabato 7 novembre si è riunito il Consiglio dei Ministri ed è stato adottato il cosiddetto decreto ristori bis, allo scopo di intervenire per migliorare le norme previste dal precedente decreto ristori – decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137 – anche alla luce del continuo peggioramento delle notizie relative ai contagi del Coronavirus che per ora non lasciano purtroppo presagire certo una rapida soluzione della situazione.

Sono stati assunti una serie di nuovi provvedimenti e stanziati ulteriori fondi.

In attesa del testo definitivo del decreto, prima di poter scendere nei dettagli ecco di seguito un primo elenco delle principali misure economiche che sono state adottate.


Successivamente è molto probabile che i due “decreti ristori” vengano accorpati in una unica legge di conversione.

• Contributi a fondo perduto nel decreto ristori bis

In merito a questa indennità con il decreto ritori bis il Governo è intervenuto per ampliare le categorie di contribuenti precedentemente individuate quali beneficiare ed anche per ampliare l’importo del contributo.
Per alcuni operatori già beneficiari del contributo che registrano ulteriori restrizioni delle loro attività alla luce delle nuove misure restrittive nelle zone arancioni e rosse, il contributo è aumentato di un ulteriore 50 per cento.

È previsto un nuovo contributo a fondo perduto per specifiche imprese che operano nelle Regioni caratterizzate da uno scenario di elevata o massima gravità

Il contributo sarà erogato seguendo la stessa procedura già utilizzata dall’Agenzia delle entrate in relazione ai contributi previsti dal decreto “Rilancio” (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34) e per quelli introdotti con il precedente decreto “Ristori”.

L’importo del beneficio varierà in funzione del settore di attività dell’esercizio.

Riportiamo di seguito la bozza dell’allegato 2, in attesa di ulteriori dettagli dopo la pubblicazione del decreto Ristori-bis.

  • Codice ATECO Descrizione
  • 47.19.10 Grandi magazzini
  • 47.19.90 Empori ed altri negozi non specializzati di vari prodotti non alimentari
  • 47.51.10 Commercio al dettaglio di tessuti per l’abbigliamento, l’arredamento e di biancheria per la casa
  • 47.51.20 Commercio al dettaglio di filati per maglieria e merceria
  • 47.53.11 Commercio al dettaglio di tende e tendine
  • 47.53.12 Commercio al dettaglio di tappeti
  • 47.53.20 Commercio al dettaglio di carta da parati e rivestimenti per pavimenti
  • 47.54.00 Commercio al dettaglio di elettrodomestici in esercizi specializzati
  • 47.64.20 Commercio al dettaglio di natanti e accessori
  • 47.78.34 Commercio al dettaglio di articoli da regalo e per fumatori
  • 47.59.10 Commercio al dettaglio di mobili per la casa
  • 47.59.20 Commercio al dettaglio di utensili per la casa, di cristallerie e vasellame
  • 47.59.40 Commercio al dettaglio di macchine per cucire e per maglieria per uso domestico
  • 47.59.60 Commercio al dettaglio di strumenti musicali e spartiti
  • 47.59.91 Commercio al dettaglio di articoli in legno, sughero, vimini e articoli in plastica per uso domestico
  • 47.59.99 Commercio al dettaglio di altri articoli per uso domestico nca
  • 47.63.00 Commercio al dettaglio di registrazioni musicali e video in esercizi specializzati
  • 47.71.10 Commercio al dettaglio di confezioni per adulti
  • 47.71.40 Commercio al dettaglio di pellicce e di abbigliamento in pelle
  • 47.71.50 Commercio al dettaglio di cappelli, ombrelli, guanti e cravatte
  • 47.72.20 Commercio al dettaglio di articoli di pelletteria e da viaggio
  • 47.77.00 Commercio al dettaglio di orologi, articoli di gioielleria e argenteria
  • 47.78.10 Commercio al dettaglio di mobili per ufficio
  • 47.78.31 Commercio al dettaglio di oggetti d’arte (incluse le gallerie d’arte)
  • 47.78.32 Commercio al dettaglio di oggetti d’artigianato
  • 47.78.33 Commercio al dettaglio di arredi sacri ed articoli religiosi
  • 47.78.35 Commercio al dettaglio di bomboniere
  • 47.78.36 Commercio al dettaglio di chincaglieria e bigiotteria (inclusi gli oggetti ricordo e gli articoli di promozione pubblicitaria)
  • 47.78.37 Commercio al dettaglio di articoli per le belle arti
  • 47.78.50 Commercio al dettaglio di armi e munizioni, articoli militari
  • 47.78.91 Commercio al dettaglio di filatelia, numismatica e articoli da collezionismo
  • 47.78.92 Commercio al dettaglio di spaghi, cordami, tele e sacchi di juta e prodotti per l’imballaggio (esclusi quelli in carta e cartone)
  • 47.78.94 Commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop)
  • 47.78.99 Commercio al dettaglio di altri prodotti non alimentari nca
  • 47.79.10 Commercio al dettaglio di libri di seconda mano
  • 47.79.20 Commercio al dettaglio di mobili usati e oggetti di antiquariato
  • 47.79.30 Commercio al dettaglio di indumenti e altri oggetti usati
  • 47.79.40 Case d’asta al dettaglio (escluse aste via internet)
  • 47.81.01 Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ortofrutticoli
  • 47.81.02 Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ittici
  • 47.81.03 Commercio al dettaglio ambulante di carne
  • 47.81.09 Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti alimentari e bevande nca
  • 47.82.01 Commercio al dettaglio ambulante di tessuti, articoli tessili per la casa, articoli di abbigliamento
  • 47.82.02 Commercio al dettaglio ambulante di calzature e pelletterie
  • 47.89.01 Commercio al dettaglio ambulante di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti
  • 47.89.02 Commercio al dettaglio ambulante di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura; attrezzature per il giardinaggio
  • 47.89.03 Commercio al dettaglio ambulante di profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti per qualsiasi uso
  • 47.89.04 Commercio al dettaglio ambulante di chincaglieria e bigiotteria
  • 47.89.05 Commercio al dettaglio ambulante di arredamenti per giardino; mobili; tappeti e stuoie; articoli casalinghi; elettrodomestici; materiale elettrico
  • 47.89.09 Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti nca
  • 47.99.10 Commercio al dettaglio di prodotti vari, mediante l’intervento di un dimostratore o di un incaricato alla vendita (porta a porta)
  • 96.02.02 Servizi degli istituti di bellezza
  • 96.02.03 Servizi di manicure e pedicure
  • 96.09.02 Attività di tatuaggio e piercing
  • 96.09.03 Agenzie matrimoniali e d’incontro
  • 96.09.04 Servizi di cura degli animali da compagnia (esclusi i servizi veterinari)
  • 96.09.09 Altre attività di servizi per la persona nca

• Istituzione di un fondo per nuovi contributi

Viene istituito un fondo per compensare le attività delle Regioni che potrebbero venire interessate da future misure restrittive, per erogare futuri contributi in modo automatico.

• Contributi per le attività con sede nei centri commerciali e per le industrie alimentari

È prevista la costituzione di un fondo per ristorare con un contributo a fondo perduto le perdite subite dalle attività economiche che hanno sede nei centri commerciali e per le industrie alimentari.

• Credito d’imposta sugli affitti commerciali

Per le imprese che svolgono le attività che danno titolo al riconoscimento del nuovo contributo a fondo perduto viene esteso quanto previsto dal primo decreto Ristori, prevedendo un credito d’imposta cedibile al proprietario dell’immobile locato pari al 60% dell’affitto per ciascuno dei mesi di ottobre, novembre e dicembre.

• Sospensione dei versamenti di novembre

Il decreto ristori bis prevede per i soggetti che esercitano attività economiche sospese è prevista la sospensione delle ritenute alla fonte e dei pagamenti IVA per il mese di novembre.

• Cancellazione della seconda rata dell’IMU

È prevista la cancellazione della seconda rata dell’IMU per le imprese che svolgono le attività che danno titolo al riconoscimento del nuovo contributo a fondo perduto e operano nelle Regioni caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto individuate ai sensi dall’ultimo DPCM, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività.

• Sospensione dei contributi previdenziali differenziate in base al colore della regione

Per le attività previste dal decreto-legge Ristori che operano nelle zone gialle vengono sospesi i contributi previdenziali e assistenziali per il mese di novembre. Per quelle delle zone arancioni e rosse la sospensione è riconosciuta per i mesi di novembre e dicembre.

• Rinvio del secondo acconto Ires e Irap per i soggetti a cui si applicano gli Isa

Nei confronti dei soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e che operano nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto, viene disposta la proroga al 30 aprile 2021 del pagamento della seconda o unica rata dell’acconto di Ires e Irap.

• Bonus baby sitter e congedo straordinario

Nelle regioni rosse nelle quali è prevista la sospensione delle attività scolastiche nelle seconde e terze classi delle scuole secondarie di primo grado viene previsto un bonus baby sitter da 1.000 euro e, nel caso in cui la prestazione di lavoro non possa essere resa in modalità agile, il congedo straordinario con il riconoscimento di un’indennità pari al 50 % della retribuzione mensile per i genitori lavoratori dipendenti.

• Sostegno al terzo settore

Con un fondo straordinario il decreto ristori bis prevede un sostegno in favore dei soggetti attivi nel terzo settore, organizzazioni di volontariato, associazione di promozione sociale e organizzazioni non lucrative di utilità sociale, che non rientrano fra i beneficiari del contributo a fondo perduto.

• Sostegno alla filiera agricola, pesca e acquacoltura

È stata prevista dal Governo la totale decontribuzione anche per il mese di dicembre per le imprese interessate dal primo decreto-legge Ristori, attive nei settori della filiera agricola, della pesca e dell’acquacoltura.

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