Finanziamenti garantiti dallo Stato

La Circolare n. 24 del 31 dicembre 2020 ha prorogato fino al 30 giugno 2021 le misure di potenziamento del Fondo di garanzia previste dal DL Liquidità per fare fronte alle esigenze finanziarie immediate delle imprese e dei professionisti che stanno affrontando le conseguenze dell’epidemia da COVID-19.

Pmi e professionisti potranno dunque continuare ad utilizzare le misure previste dall’art 13, comma 1, del DL Liquidità: garanzia al 100% per prestiti fino a 30mila euro, copertura al 90% per importi superiori con la possibilità di arrivare al 100% con l’intervento aggiuntivo di un confidi,

Proroga di soli due mesi, invece, per i provvedimenti previsti dall’art. 13, comma 1 del Dl Liquidità a favore delle imprese con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 499. La Legge di Bilancio 2021 (art. 1, comma 245) ha stabilito un prolungamento fino al 28 febbraio 2021.

Nessuna proroga per le misure relative ai portafogli di finanziamenti previste dall’articolo 13, comma 2 del DL Liquidità. il cui termine di scadenza resta invariato al 31/12/2020.

Per le operazioni fino a 30mila con copertura al 100% la Legge di Bilancio 2021, oltre alla proroga, prevede alcune modifiche che entreranno in vigore dalla data che sarà comunicata dal Gestore tramite apposita Circolare.

In particolare:

  • la normativa sarà applicabile anche a società di agenti in attività finan­ziaria, società di mediazione creditizia (codici ATECO 66.19.20, 66.19.21, 66.19.22) e società disciplinate dal Testo Unico Bancario identificate dal codice ATECO 66.21.00 (periti e liquidatori indipendenti delle assicurazioni), fermo restando che ditte individuali, professionisti e studi professionali che esercitano le medesime attività sono già ammissibili;
  • aumento della la durata massima dei finanziamenti da 10 a 15 anni;
  • rettifica del metodo di determinazione del tasso di interesse massimo da applicare ai finanziamenti (0,20% più, se positivo, Rendistato di durata analoga al finanziamento).

FINANZIAMENTI FINO A 30000 EURO CON GARANZIA DELLO STATO

Possono richiedere i finanziamenti garantiti al 100%:
  • piccole e medie imprese e di persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni,
  • associazioni professionali e società tra professionisti
  • agenti di assicurazione, subagenti di assicurazione e broker iscritti alla rispettiva sezione del Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi

la cui attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19, secondo quanto attestato dall’interessato mediante dichiarazione autocertificata.

Requisiti di ammissibilità

Ai fini della richiesta l’impresa dovrò attestare mediante dichiarazione autocertificata che l’attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19.

Deroghe esposizioni classificate come “sofferenze” o “deteriorate” ai sensi della disciplina bancaria

La garanzia è concessa anche in favore di beneficiari finali che presentano esposizioni che, anche prima del 31 gennaio 2020, sono state classificate come inadempienze probabili o esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate ai sensi delle avvertenze generali,

Nel caso in cui le predette esposizioni siano state oggetto di misure di concessione, la garanzia è altresì concessa in favore dei beneficiari finali a condizione che le stesse esposizioni non siano classificabili come esposizioni deteriorate ai sensi del citato articolo 47-bis, paragrafo 6, del regolamento (UE) n. 575/2013, ad eccezione di quanto disposto dalla lettera b) del medesimo paragrafo.

Esclusioni

Non possono accedere le imprese che ha utilizzato la capacità di accesso al Fondo di Garanzia pari a 5 milioni di euro.

A tali imprese sono riservate le misure previste dalla Garanzia rilasciata da SACE


Il rilascio della garanzia da parte del Fondo è automatico e gratuito, senza alcuna valutazione da parte del Fondo . La banca potrà pertanto erogare il finanziamento con la sola verifica formale del possesso dei requisiti di ammissibilità, senza attendere l’esito dell’istruttoria del gestore del Fondo medesimo.

Parametri di calcolo

Il finanziamento che sarà possibile richiedere non potrà essere superiore a € 30.000,00 e i parametri per calcolare l’importo concedibile sono:

  • il 25% del fatturato 2019;

oppure

  • il doppio della spesa salariale annua 2019 (o dell’ultimo anno disponibile), comprendendo oneri sociali e costo del personale che lavora nel sito dell’impresa ma che figura formalmente nel libro paga dei subcontraenti;
  • nel caso di imprese costituite a partire dal primo gennaio 2019, l’importo massimo del prestito non può superare i costi salariali annui previsti per i primi due anni di attività.

La precedente formulazione prevedeva invece che per questi prestiti l’unico criterio fosse il 25% del fatturato 2019.

Durata

Finanziamento fino a 15 anni comprensivi di 2 anni di preammortamento

Tasso di interesse

Sarà applicato un tasso che deve tenere conto solo dei costi di istruttoria e di gestione dell’operazione finanziaria e, comunque, non superiore al tasso di Rendistato maggiorato dello 0,20 per cento.

Criteri di valutazione da parte della banca

Il finanziamento è concesso, ai soggetti ammissibili, senza valutazione del credito (ovvero non sarà effettuata la stima della probabilità di rimborsare il credito in modo puntuale).

Le richieste di nuovi finanziamenti debbano essere integrate da un ‘autocertificazione del titolare o del legale rappresentante dell’impresa richiedente il finanziamento

.In tal caso la banca non è tenuta a svolgere accertamenti ulteriori rispetto alla verifica formale di quanto dichiarato, fermi restandogli obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio