Invitalia

INVITALIA è l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, di proprietà del Ministero dell’Economia. Dà impulso alla crescita economica del Paese, punta sui settori strategici per lo sviluppo e l’occupazione.

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I progetti di Invitalia

Nuove imprese a tasso zero

Nuove imprese a tasso zero è l’incentivo per il futuro di giovani e donne che vogliono diventare imprenditori. Le agevolazioni sono valide in tutta Italia e prevedono il finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro che può coprire fino al 75% delle spese totali ammissibili.

Smart&start

Smart&start è l’incentivo rivolto alle aziende innovative italiane che possono per ricevere un incentivo che sostiene la nascita e la crescita dell’azienda su tutto il territorio nazionale.ion

Resto al Sud

Resto al Sud è un’opportunità concreta non soltanto per avviare nuove realtà produttive, ma anche per riprogettare o consolidare quelle già avviate, consentendo di diversificare il loro sistema d’offerta, rapportandosi al mercato con un prodotto o servizio rinnovato e più competitivo.

Invitalia gestirà i fondi destinati al rimborso dei costi sostenuti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica Covid19

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LE SPESE PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLE AZIENDE

Il Decreto Rilancio, convertito nella legge 77 del 17 luglio 2020 prevede  all’art. 95 una dote di 403 milioni di euro che saranno destinati a finanziare a fondo perduto le spese per la sicurezza anticontagio da Coronavirus sostenute dalle imprese

Il provvedimento rientra nelle dimensioni emanate per rispettare gli obblighi previsti dalle linee guida INAIL /ISS e dal Protocollo aziende sindacati del 24 aprile 2020.

Contributo da non restituire, è rivolto a tutte le aziende fino a 5 milioni di euro di fatturato.

Potranno rientrare nel finanziamento i costi per

  • apparecchiature e attrezzature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori, compresi i relativi costi di installazione,        
  • dispositivi elettronici e sensoristica per il distanziamento dei lavoratori,
  • apparecchiature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori rispetto agli utenti esterni e rispetto agli addetti di aziende terze fornitrici di beni e servizi,
  • dispositivi per la sanificazione dei luoghi di lavoro;
  • sistemi e strumentazione per il controllo degli accessi nei luoghi di lavoro (ad esempio i rilevatori di temperatura corporea),
  • dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale.

Tutti i dispositivi dovranno essere certificati secondo le normative vigenti in materia.