Invitalia Nuove Imprese a Tasso Zero 2021

Invitalia

L’agevolazione per avviare una nuova attività imprenditoriale

INVITALIA, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa di proprietà del Ministero dell’Economia, è nata per dare impulso alla crescita economica del Paese, in particolare nei settori strategici per lo sviluppo e l’occupazione.

Nuove imprese a tasso zero è stato attivato nel 2016, e da subito ha riscosso un enorme successo, tanto da essere rifinanziato più di una volta nel corso degli anni.

Il suo l’intento è quello di creare nuove opportunità di occupazione e favorire l’imprenditoria dei giovani. In sostanza, il bando emesso da Invitalia si rivolge ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni e alle donne, maggiorenni e di qualsiasi età, che desiderano attivare una microimpresa o una piccola società, ed è valido su tutto il territorio nazionale.

Ai giovani imprenditori e alle donne il bando offre la possibilità di usufruire di un finanziamento agevolato senza interessi, erogato dallo Stato, mettendo a disposizione i capitali con tasso di interesse pari a zero. Si tratta dunque di un concreto incentivo a sostegno dei giovani imprenditori e dell’imprenditoria femminile.

Nuove imprese a tasso zero” è l’iniziativa, gestita da Invitalia per sostenere la creazione di micro e piccole imprese competitive a prevalente o totale partecipazione di giovani under 35 o donne, su tutto il territorio nazionale.

Beneficiari

Sono beneficiari della misura imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di tutte le età, su tutto il territorio nazionale.

Le imprese devono essere costituite in forma di società da non più di 12 mesi, rispetto alla data di presentazione della domanda. Anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a condizione che costituiscano la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.  

Nuove imprese a tasso zero è l’agevolazione dedicata a giovani e donne che avviano una nuova attività imprenditoriale.

Gli incentivi riguardano tutti il territorio nazionale e sono diretti a sostenere la creazione di micro e piccole imprese composte da:

  • donne, senza alcun limite di età,
  • uomini, per il sesso maschile è previsto un limite di età fino a 36 anni (non compiuti)

Cosa finanzia

Le imprese possono richiedere il finanziamento per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare le attività esistenti. La copertura delle spese ammissibili può arrivare al 90% da rimborsare in 10 anni.

Il finanziamento non richiede garanzie in caso di progetti fino a 250 mila euro; è prevista invece la garanzia sotto forma di privilegio speciale per i progetti superiori a 250 mila euro.

È sempre richiesta l’ipoteca per i progetti di investimento che prevedono l’acquisto di un immobile.

I piani di impresa devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e devono essere conclusi entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Linee di finanziamento

Sono previste due linee di finanziamento con programmi di spesa e regime di aiuti diversi, a seconda che le imprese siano costituite da non più di 3 anni oppure da almeno 3 e non più di 5 anni.

IMPRESE FINO A TRE ANNI

Le imprese costituite da non più di 3 anni possono presentare progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o sviluppare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

La copertura delle spese ammissibili può arrivare al 90% da rimborsare in 10 anni.

Possono accedere ad un mix di finanziamento a tasso zero contributo a fondo perduto che non può superare il limite del 20% della spesa ammissibile.

Le imprese possono richiedere anche un contributo per la copertura delle esigenze di capitale circolante collegate alle spese per materie prime e servizi necessari allo svolgimento dell’attività d’impresa. Il contributo può arrivare fino al 20% delle spese di investimento.

Alcuni esempi di spese del piano d’impresa

  • Opere murarie e assimilate (30% investimento ammissibile)
  • Macchinari, impianti e attrezzature
  • Programmi informatici e servizi per l’ICT
  • Brevetti, licenze e marchi
  • Consulenze specialistiche (5% investimento ammissibile)
  • Spese connesse alla stipula del contratto di finanziamento
  • Spese per la costituzione della società

IMPRESE DA TRE A CINQUE ANNI

Le imprese costituite da almeno 3 anni e da non più di 5 possono presentare progetti che prevedono spese per investimento fino a 3 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti, nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

Le agevolazioni consistono nel mix di tasso zero e fondo perduto, che non può superare il limite del 15% della spesa ammissibile.

Alcuni esempi di spese del piano d’impresa

  • Acquisto di immobili solo nel settore turistico (40% investimento ammissibile)
  • Opere murarie e assimilate (30% investimento ammissibile)
  • Macchinari, impianti e attrezzature
  • Programmi informatici
  • Brevetti, licenze e marchi.

Scadenze

A partire dal 19 maggio 2021 sarà possibile presentare domanda di agevolazione con i nuovi criteri introdotti dalla Circolare n. 117378 dell’8 aprile 2021 – e successivamente modificata nella parte relativa all’allegato A –  della Direzione generale per gli incentivi alle imprese – Ministero dello sviluppo economico.

La procedura

La domanda si presenta esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.

Per richiedere le agevolazioni è necessario:

  1. registrarsi  ai servizi online di Invitalia indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario
  2. una volta registrati accedere al sito riservato per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare
  3. assicurarsi di disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del legale rappresentante delle società già costituita al momento della presentazione, oppure della persona fisica in qualità di socio o soggetto referente della società costituenda.

Dopo l’invio telematico della domanda e degli allegati, viene assegnato un protocollo elettronico.

Non ci sono graduatorie: le domande vengono esaminate in base all’ordine di presentazione.

L’iter di valutazione prevede due colloqui con Invitalia per verificare le competenze tecniche, organizzative e gestionali del team e la coerenza del progetto da finanziare al suo interno e in riferimento alle potenzialità del mercato.

Documenti

FONTE INVITALIA

www.invitalia.it

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