Nuovo Piano Nazionale TRANSIZIONE 4.0

Il Piano Nazionale Transizione 4.0, istituito nel 2016 come Industria 4.0, consiste in un insieme di agevolazioni destinate alle aziende e legate alla quarta rivoluzione industriale, nate per favorire gli investimenti per l’innovazione e per la competitività.

Il Piano offre in sostanza un grande supporto negli investimenti, nella digitalizzazione dei processi produttivi, nella formazione di competenze e produttività dei lavoratori, nello sviluppo di nuovi prodotti e processi.

Il nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0 è il primo mattone su cui si fonda il Recovery Fund italiano. L’investimento consiste in circa 24 miliardi di Euro per una misura che diventa strutturale e che vede il potenziamento di tutte le aliquote di detrazione e un importante anticipo dei tempi di fruizione.

Il nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0 si pone due obiettivi fondamentali:

  • Stimolare gli investimenti privati;
  • Dare stabilità e certezze alle imprese con misure che hanno effetto da novembre 2020 a giugno 2023.

Le misure principali del Piano Impresa 4.0

Iper Ammortamento Supervalutazione degli investimenti in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale in chiave Industria 4.0

Super Ammortamento Maggiorazione al 130% dell’ammortamento per gli investimenti in beni strumentali fino a 2.5 milioni di euro. Incentivo non applicabile alle autovetture, agli immobili, alle attrezzature di lunga durata ed ai beni immateriali.

Nuova Sabatini

Contributo in conto interessi per finanziamenti bancari relativi a investimenti in beni strumentali nuovi, macchinari, attrezzature produttive, impianti e tecnologie digitali.

Credito d’Imposta Ricerca & Sviluppo Credito d’imposta del 25% o 50% su spese incrementali in Ricerca e Sviluppo, riconosciuto fino a un massimo annuale di 10 milioni di € l’anno per ogni beneficiario.

Bonus Formazione 4.0 Credito d’imposta fino ad un credito massimo di 300.000 €. L’importo del contributo varia in base alle dimensioni dell’azienda.

Patent Box Tassazione agevolata sui redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali: brevetti industriali, marchi registrati, disegni e modelli industriali, know-how e software protetto da copyright.

Nuova durata delle misure

I nuovi crediti d’imposta sono previsti per 2 anni;

La decorrenza della misura è anticipata al 16 novembre 2020;

È confermata la possibilità, per i contratti di acquisto dei beni strumentali definiti entro il 31/12/2022, di beneficiare del credito con il solo versamento di un acconto pari ad almeno il 20% dell’importo e consegna dei beni nei 6 mesi successivi (quindi, entro giugno 2023).

Anticipazione e riduzione della compensazione con maggiore vantaggio fiscale nell’anno

Per gli investimenti in beni strumentali “ex super” e in beni immateriali non 4.0 effettuati nel 2021 da soggetti con ricavi o compensi minori di 5 milioni di euro, il credito d’imposta è fruibile in un anno;

È ammessa la compensazione immediata (dall’anno in corso) del credito relativo agli investimenti in beni strumentali;

Per tutti i crediti d’imposta sui beni strumentali materiali, la fruizione dei crediti è ridotta a 3 anni in luogo dei 5 anni previsti a legislazione vigente.

Maggiorazione dei tetti e delle aliquote (Beni materiali e immateriali)

  • Incremento dal 6% al 10% per tutti del credito beni strumentali materiali (ex super) per il solo anno 2021;
  • Incremento dal 6% al 15% per investimenti effettuati nel 2021 per implementazione del lavoro agile;
  • Estensione del credito ai beni immateriali non 4.0 con il 10% per investimenti effettuati nel 2021 e al 6% per investimenti effettuati nel 2022.

Maggiorazione dei tetti e delle aliquote (Beni materiali 4.0)

  • Per spese inferiori a 2,5 milioni di Euro: nuova aliquota al 50% nel 2021 e 40% nel 2022;
  • Per spese superiori a 2,5 milioni di Euro e fino a 10 mln: nuova aliquota al 30% nel 2021 e 20% nel 2022;
  • Per spese superiori a 10 milioni di Euro e fino a 20 milioni è stato introdotto un nuovo tetto: aliquota al 10% nel 2021 e nel 2022.

Maggiorazione dei tetti e delle aliquote (Beni immateriali 4.0)

  • Incremento dal 15% al 20%;
  • Massimale da 700 mila Euro a 1 milione di Euro.

Ricerca & Sviluppo, Innovazione, Design e Green

  • R&S: incremento dal 12% al 20% e massimale da 3 milioni a 4 milioni di Euro;
  • Innovazione tecnologica: incremento dal 6% al 10% e massimale da 1,5 milioni a 2 milioni;
  • Innovazione green e digitale: incremento dal 10% al 15% e massimale da 1,5 milioni a 2 milioni;
  • Design e ideazione estetica: incremento dal 6% al 10% e massimale da 1,5 milioni a 2 milioni.

Credito Formazione 4.0

Estensione del credito d’imposta alle spese sostenute per la formazione dei dipendenti e degli imprenditori;

È riconosciuto nell’ambito del biennio interessato dalle nuove misure (2021 e 2022).

Documenti

Presentazione Nuovo Piano Transizione 4.0 (pdf)

Slide Nuovo Piano Transizione 4.0 (pdf)

Fonte MISE Ministero Industria e dello Sviluppo Economico

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